Come prendersi cura del proprio seno?

Il seno è un simbolo vitale del corpo femminile di cui prendersi cura, con il passare dell’età, perché è proprio con il trascorrere del tempo che aumenta il rischio di tumore.

L’Associazione Italiana registri tumori, ci fa presente che il rischio è del 2,4% fino a 49 anni (1 donna su 42), sale al 5,5% tra i 50 e i 69 anni (1 donna su 18), per riscendere leggermente al 4,7% tra i 70 e gli 84(1 donna su 21).

L’autosservazione, l’autopalpazione e l’informazione aiutano a sciogliere paure ed inibizioni e sono il più importante strumento di prevenzione per la donna.

La forma, la consistenza, la tensione mammaria cambiano molto con il passare del tempo.

Una sana alimentazione (dieta mediterranea con abbondante componente di fibre e alimenti vegetali), l’attività fisica (30 minuti di ginnastica dolce contribuiscono a ridurre i livelli di insulina, ovvero l’ormone che reagisce alla glicemia elevata e si alza quando vuole ridurre i livelli di zucchero) contrasta i livelli d’infiammazione che possono degenerare in complicazioni per il seno, riposare bene, ridurre i chili di troppo ed il giro vita (l’accumulo di grasso addominale è il più pericoloso) e non saltare mai i controlli periodici, sono comportamenti salutari da introdurre nella propria vita. Tra i 50 e i 70 anni, la mammografia con cadenza biennale può ridurre la mortalità fino al 40%, ma è altrettanto utile eseguire tutti gli anni il controllo ginecologico, in quanto diagnosticare un’anomalia ginecologica potrebbe ridurre anche i rischi per il seno.

Conoscere ed esplorare il proprio seno è più semplice di quel che si possa pensare.

Raramente le problematiche più serie a carico del seno, si annunciano con dolore. Il dolore è dato da variazioni ormonali periodiche o legate al clima e allo stato psicologico, o a cisti o noduli che si infiammano, dipendenti da fattori ormonali.

  • Nuda davanti allo specchio, osserva i seni, prima con le braccia lungo i fianchi, poi alzando le braccia orizzontali in fuori sopra la testa.
  • Controlla su i due seni si muovono nello stesso modo e se la pelle resta omogenea ovunque, se il colore è uniforme ed i capezzoli sono simili, se percepisci tensioni o palline in rilievo anche nelle aree inferiori.
  • Alza il braccio sinistro sopra le testa e palpa il seno sinistro usando la mano destra e viceversa, facendo piccole pressioni.
  • Ripeti l’operazione da sdraiata arrivando sempre alle ascelle prestando molta attenzione alle parti inferiori.
BIBLIOGRAFIA:
  • Associazione Italiana registri tumori
  • Conosci il tuo seno – Dott. A.Luini (Mondadori)
 Dott.ssa Laura Coda

Dott.ssa Laura Coda

Esperta in rieducazione del pavimento pelvico, vulvodinia, vestibolite e idrocolonterapia.

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