Donne e Pasqua : promosso il cioccolato, solo se non si eccede

Vorrei rispondere alle vostre domande che precedono la Pasqua, legate ad una prelibata golosità, apprezzata da molti.

  • Posso gustarmi il cioccolato in questi giorni di festa?

  • Dottoressa, ho la necessità di tirarmi un po’ su, posso farlo mangiando cioccolato, che mi piace tanto? Mi sento meglio e l’ultimo controllo lo ha confermato.

  • Il mese scorso ho avuto la candida vaginale, ora sto meglio, posso mangiare il cioccolato?

  • E’ stato l’eccesso di cioccolato che mi ha provocato infiammazione intestinale?

Il cioccolato è ricco di polifenoli, (indicati come vitamine P), fosforo, ferro e magnesio che possiedono proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed hanno un effetto protettivo contro le malattie degenerative. Contiene anche l’anandamide, (sostanza simile ai cannabinoidi) che legandosi ai recettori cerebrali ci dona benessere.

Nel cioccolato è presente anche una sostanza simile alla caffeina (la teobromina) che attiva i circuiti del piacere, dell’euforia e del senso di soddisfazione.

Molti studi dimostrano che il cioccolato aiuta la circolazione sanguigna e protegge il cuore.

Gli esperti lo definiscono un vero cibo funzionale e ne basta una piccola quantità, circa 10 grammi al giorno.

In questo modo sarà limitato sia l’impatto calorico che quello infiammatorio, dato dai grassi e dagli zuccheri.

Dobbiamo saper godere della bontà e delle proprietà salutari di un pezzetto di cioccolato, rispettando però piccole regole.

LETTURE CONSIGLIATE:

-Mauro Serafini and Emilio Jirillo ( Frontiers in Nutrition; Frontiers in Immunology)

-Fisiologia del gusto di Jean-Anthelme Brillat Savarin

 Dott.ssa Laura Coda

Dott.ssa Laura Coda

Esperta in rieducazione del pavimento pelvico, vulvodinia, vestibolite e idrocolonterapia.

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